Appello della "Campagna di pressione alle banche armate"

IN DIFESA DELLA LEGGE 185/'90
DALL'11 SETTEMBRE RIPRENDE
L'OPERAZIONE "BANCHE TRASPARENTI"

(Archivio: Foto Video)

RIDATECI L'ELENCO DELLE "BANCHE ARMATE"!

Appello a tutte le associazioni, i gruppi e i singoli cittadini a continuare a PARTIRE DALL'11 SETTEMBRE (sic!), quando tornerà nelle commissioni del Senato, la pressione in difesa della Legge 185/'90 e ad organizzare iniziative nonviolente perchè le banche siano davvero trasparenti: diffondiamo l'OPERAZIONE BANCHE TRASPARENTI!

Dopo la votazione alla Camera, l'11 settembre tornerà nelle Commissioni Esteri e Difesa del Senato il Disegno di Legge 1547 (già Atto Camera 1927) che apporterà pesanti modifiche alla legge 185/90: una legge che ha garantito in questi anni il controllo da parte del parlamento e della società civile sul commercio di armi italiane.
Ci uniamo all'appello degli organizzatori della Campagna “Contro i mercanti di armi: Difendiamo la 185” affinchè le istanze di controllo e trasparenza garantite dalla 185 e richieste a gran voce da tante realtà del mondo delle associazioni, dei missionari, dei lavoratori e delle organizzazioni pacifiste trovino ascolto da parte delle forze politiche della maggioranza di governo.

Stante le modifiche previste, tre dati imprescindibili per la "Campagna di pressione alle banche armate" verranno sottratti al controllo del parlamento: il valore delle coproduzioni, la notifica delle banche d'appoggio per l'export di armi e la trasparenza delle transazioni finanziarie.

La "Campagna di pressione alle banche armate" chiede che questi controlli vengano reintrodotti sia in fase autorizzatoria per tutte le operazioni di export di componenti di sistemi d'arma, sia nella Relazione che il Presidente del Consiglio deve presentare annualmente al parlamento. Invitiamo tutte le associazioni, i gruppi e i singoli cittadini a continuare la pressione presso i parlamentari e ad organizzare a partire dall'11 settembre iniziative nonviolente perchè le banche siano davvero trasparenti con l'OPERAZIONE BANCHE TRASPARENTI. Ciò significa:

1. Identificare le filiali locali delle banche che in questi anni sono apparse nella lista della Relazione al Parlamento per aver svolto operazioni di appoggio al commercio di armi italiane (trovate tutti i dati in questo sito).

2. Preparare un volantino con tutti i dati che riguardano tali banche e che spieghi "l'operazione banche trasparenti" e le modifiche alla Legge 185.

3. Munirsi di "tuta da lavoro", spazzoloni, stracci, secchi, vetril, cavalletti di "lavori in corso"....

4. Fare un bliz davanti a queste banche e DOPO che uno di voi è entrato e ha comunicato l'iniziativa al direttore (per fargli capire che non siete mascherati per fare... una rapina) cominciare un'opera di (finta) pulizia dei vetri, marciapiedi davanti alle banche (ma senza toccarli.. potrebbero reagire!).

5. Dare ai passanti un volantino con i dati tratti dalle Relazioni Parlamentari (sulle operazioni di appoggio di tutte le vostre banche locali -attenti a non creare "concorrenza sleale" riportando i dati solo di alcune e non di altre) e aggiungere che con il nuovo DDL 1547 tutti questi dati verrano a sparire (per cui le banche torneranno sporchissime!)

L'operazione è stata fatta da vari gruppi locali della Rete di Lilliput e dal Brescia Social Forum in occasione di Disarmiamo Exa 2002 (trovate il resoconto e le foto sul sito di Disarmiamo Exa 2002 ).

Campagna di pressione alle banche armate
Giorgio Beretta
MISSIONE OGGI

RAPINA DA LOBBY ARMATA!
Il Governo snatura la legge 185/90
MA prosegue la Campagna "Difendiamo la 185"

Si è concluso con l’approvazione (220 favorevoli, 107 contrari e 64 astenuti) l'iter alla Camera del disegno di legge 1927 che prevede pesanti modifiche alla legge 185/90: una legge che ha garantito in questi anni il controllo da parte del parlamento sul commercio di armi italiane. Ecco come viene modificata la Legge 185 (Legge 185modificata. zip)
Gli organizzatori della Campagna “Contro i mercanti di armi – Difendiamo la 185” in un comunicato stampa dichiarano il proprio disappunto perché le istanze espresse da tante realtà della società civile e rappresentate anche da 62.000 firme raccolte in poche settimane, non hanno trovato ascolto e accoglienza da parte delle forze politiche della maggioranza al governo.
In particolare, due delle questioni imprescindibili per la nostra Campagna, ovvero la notifica delle banche d'appoggio per l'export di armi e la trasparenza delle transazioni finanziarie nel settore, non sono state accolte dal voto parlamentare. In proposito la Campagna esprime chiaramente la volontà di continuare la pressione sul Senato affinchè questi controlli vengano reintrodotti.
«Ci spiace constatare -afferma il comunicato della Campagna- che ancora una volta le ragioni del business abbiano avuto il sopravvento su quelle dell'etica e che sia questa ormai la logica che guida la politica estera del nostro Paese». «Ma a nessuno deve sfuggire –continua il comunicato– che se non ci fosse stata questa mobilitazione, difficilmente una parte del nostro Parlamento si sarebbe posto il problema di mettere in discussione la proposta del Governo, giacché in Commissione il provvedimento era stato approvato all’unanimità». Nonostante questo voto alla Camera, la Campagna in difesa della 185 non finirà qui. La Campagna continuerà a seguire l'iter del Ddl in Senato e si impegna a costruire un network sovranazionale tra realtà di base impegnate nel monitoraggio delle transazioni di armi.

PER APPROFONDIRE:
- Articolo del Corriere online
- Aggiornamenti dal settimanale Vita
- Votazioni complete per Gruppi Parlamentari per ogni emendamento presentato

- Tutti gli Atti parlamentari sul Ddl 1927
- Il Testo approvato alla Camera del DDL 1927 (formato.rtf)
(formato.zip)
- Testo della 185 con modifiche da DDL 1927 (formato rtf)
(formato.zip)

- Stenografico completo della seduta del 25-26 giugno sul sito della Rete di Lilliput di Como
- Video e Audio della discussione presente sul sito della Camera dei Deputati (seduta del 25 giugno n.164)

IL VERO VOLTO DEL DISEGNO DI LEGGE 1927

Nel dibattito alla Camera del 27 maggio u.s. sul Disegno di legge 1927, a nome del Governo, FILIPPO BERSELLI (Sottosegretario di Stato per la difesa) ha affermato che "le nuove norme consentiranno alle industrie nazionali ed europee per la difesa di decollare verso ambiti maggiormente competitivi".

In proposito, MISSIONE OGGI ha diffuso un comunicato nel quale si esprime forte preoccupazione per l'atteggiamento del Governo che - a detta dei suoi stessi esponenti - vede nel disegno di legge un'occasione per "rendere più competitiva l'industria bellica europea" "stante l'attuale situazione di squilibrio di competitività ed efficienza dell'Europa nei confronti degli Stati Uniti". (MISNA)

I sindacati Fim, Fiom, Uilm hanno diffuso due importanti documenti sindacali: un appello ai parlamentari della Fim nazionale (firmato dall'attuale segretario generale Giorgio Caprioli), e una lettera alla FEM - Federazione Europea dei Metalmeccanici firmata dai segretari di Fim-Cisl, Fiom-Cgl e Uilm-Uil Nazionali.

DIFENDIAMO LA 185!
Qui trovi tutta la documentazione relativa al Disegno di legge 1927 che intende modificare la legge 185 sul controllo del commercio delle armi italiane.
PER AGIRE:
Invia SUBITO una e-mail ai parlamentari del tuo collegio
Per la GIORNATA DI MOBILITAZIONE
   
FACCIAMO QUADRATO PER DIFENDERE LA 185
Mozione al Consiglio comunale
Petizione e lettera da inviare ai Parlamentari del proprio collegio
Kit di approfondimento (Formato: .zip)
Kit di azione (Formato: .zip) 
PER APPROFONDIRE:
Dossier di C. BONAIUTI sul DdL 1927 (Formato: .zip  .rtf .pdf )

APPELLO: DIFENDIAMO LA 185 (Formato .rtf )

Comunicato della Campagna Banche Armate
Testo Comparativo: Legge 185, DdL 1927, Accordo di Farnborough (Formato .rtf )

Domande sulla 185

Il "Corriere online" sulla legge 185
Missione Oggi: Giù le mani dalla 185!
Gli Interventi in Commissione sul DdL n.1927
La discussione in Parlamento del 25 marzo (Formato .rtf )
Il DdL  n.1927 (Testo .rtf; Rel. Tecnica .rtf; Relazione .rtf)

Trattato di Farnborough