Circoscrizione locale (GIT) dei soci di Treviso della

Formazione culturale

"Se nella vita non sappiamo cambiare direzione da noi,
è probabile che ci fermeremo dove saremo condotti da altri"

1.- INTRODUZIONE

Per sviluppare percorsi formativi eticamente mirati, è prioritario da parte nostra il saper cogliere ed interpretare sia bisogni, interessi, disponibilità prevalenti in categorie o gruppi di soggetti, sia individuare 'ambiti ad influenza diffusa', verso i quali intendiamo rivolgerci. Riteniamo che i nostri messaggi e le testimonianze costituiscano un volano efficace per stimolare adesioni ed energie atte a realizzare percorsi verso l'alfabetizzazione culturale per una cittadinanza eticamente fondata.

Ponendoci in quest'ottica, è importante considerare che ci sono aspetti, condizioni, stati d'animo quali non sempre sono avvertiti, evidenti, chiaramente espressi o leggibili. Questo 'sommerso' si constata soprattutto nei soggetti e nelle categorie che si trovano in stato di transizione, di criticità o che sono centrati solo nel loro particolare ..., per cui si richiedono disponibilità ed ascolti mirati.

Pertanto, nel coniugare i nostri interventi formativi con le disponibilità ed i contesti di coloro che andremo ad incontrare, abbiamo l’esigenza di individuare prima dei criteri distinguenti di settore, per poi attuare dei percorsi che siano coerenti con la pedagogia, la didattica, la valutazione in chiave etica, mediante la sequenza operative: chi > perché > che cosa > come

A. settore dei bisogni:
1. giovani (scuole - associazioni - sport - tempo libero ...)
2. anziani (associazioni - centri - sindacati ...)
3. svantaggiati (handicap - diversi - immigrati ...)

B. settore degli interessi e delle disponibilità:
1. organizzazioni dei lavoratori (artigiani - commercianti - industriali sindacati - cooperative ...)
2. volontariato (soci BE - comunita - enti - istituzioni - associazioni - gruppi ...)

C. ambiti ad influenza diffusa:
1. ambiente (ecosistemi - inquinamenti - compatibilità - gestione ...)
2. istruzione (curricoli - saperi e competenze - formazione umana e sociale – scuola e realta – specialisti/docenti e generalisti/esterni - organi collegiali ...)
3. cultura (fondamenti - personalizzazioni - sostegni - civiltà ...)
4. mass media(finestra sul mondo - usi/abusi - condizionamenti - pregiudizi ...)
5. salute (stili di vita - alimenti - attività psicofisica - sanità - donazioni ...)
6. globalizzazioni (obiettivi - vantaggi/svantaggi - compartecipazioni - prospettive)

2 - FINALITA':

- promozione di una cultura per un 'economia etica e solidale
- riscattare la qualità sociale del produrre e dell'investire, privilegiando gli ultimi
- formare una cittadinanza attiva e responsabile nei processi di crescita umana e sociale
- trasparenza e democraticità nelle relazioni interpersonali e nella gestione del risparmio
- massimo rilievo alla dignità della persona, ai valori sociali, alla tutela della natura
- coniugare il lavoro e le attività economiche con la promozione umana e civile
- diffondere le esperienze eticamente sostenute e progettare ulteriori sviluppi e miglioramenti

3. - PERCORSI FORMATIVI (alcune esemplificazioni)

A. 1. - Giovani:
- Obiettivi Generali (O.G.): percorsi interattivi con gli indirizzi in essere o da innovare (statuti, regolamenti, piani formativi, organizzazioni scolastiche, associazioni sportive, del tempo libero)
- centri d'argomento formativo: i giovani percezioni del passato, dell'oggi del futuro/prospettive- rapporti giovani/adulti/anziani - concezioni dell’essere e dell'avere- rapporti interpersonali
- interessi - modelli - tempo libero - denaro – tendenze in rapporto ai valori etici universali (giustizia, uguaglianza, libertà, pace, appartenenza, solidarietà, doveri/diritti )
- individuazione di percorsi formativi per il miglioramento personale e per apporti funzionali alla crescita umana e all'apertura sociale (cittadinanza, formazione, sport, sobrietà, volontariato ...)

A. 2. - Anziani:
- O.G.: rilievo a condizioni, ruoli, problemi, attese, disponibilità ... più ricorrenti (v. ricerche)
- loro lettura - raffronti - interpretazioni - modificabilità - valorizzazioni ...
- i bisogni e le risposte (dei singoli, dell'ambiente/comunità, dei servizi, del volontariato ...)
- interessi, disponibilità, risorse (saperi, esperienze, propensioni, sostegni/possibilità...)
- percezioni - frustrazioni (cittadinanza attiva, piena - categoria subalterna, emarginata ...)
- prospettive (implicazioni culturali, politiche, socioeconomiche, organizzative ...)

B. 1 . - Organizzazioni dei lavoratori:
O.G: fini dell'impresa (prodotto - ambiti di sviluppo - considerazione sui dipendenti ...
il profitto (aumento del benessere di ... - eticita degli investimenti economici ...)
i problemi dell'imprenditore (credito - concorrenza - fisco - norme - sindacati ...)
...e i desideri (collaborazioni efficaci - affermazioni - tutele ...)
rapporti lavoro - persone (formazione - dipendenze - soddisfazioni/frustrazioni ...)

B. 2. - Volontariato:
- O.G.: interpretazioni e diversità (conformità etiche- aspetti umani e sociali - incidenze )
- collocazioni socioculturali (ruoli - attribuzioni esterne - le realtà )
- è una possibilità per ...: solo pensionati, donne, anime pie ? (volontariato, tempo libero, giovani)
- la culture e la politica per il volontariato (scuola, famiglia, istituzioni, associazionismo... )
- prospettive (non supplenza - sostegni normativi e finanziari - interazioni - rappresentanza )

4. - METODOLOGIE:

- preliminari accordi organizzativi con i responsabili e interventi a modulo
- influenzamento propedeutico per i partecipanti
- 1° incontro: suscitare coinvolgimenti, cogliere attese, interpretazioni ...
- incontri susseguenti, a piu voci (2/3 esperti)
- supporti: cartacei- documentazioni- lucidi- pubblicazioni
- eventuale lavoro per gruppi - sintesi conclusive
- assunzione d'impegni da svolgere per proseguire ... e da monitorare - valutare
- rendicontazione e pubblicizzazione degli itinerari.

5. - RISORSE:

- coinvolgere primariamente le competenze interne: GIT - soci - esperti di BPE
- in rapporto a particolari tematiche, ricorrere anche a specialisti di settore (v. associazioni, enti, categorie, scuole...)
- prefigurare congrue risorse finanziarie ed organizzative, da sostenere con: disponibilità di BPE, sponsorizzazioni di imprese, organizzazioni enti istituzioni.