Circoscrizione locale (GIT) dei soci di Treviso della

A chi vanno i finanziamenti di Banca Etica

Il risparmiatore ha la possibilità di indicare la propria preferenza nella destinazione dei fondi, scegliendo tra i quattro settori che la banca ha individuato:

 Cooperazione 
 sociale:            

assistenza alle persone che vivono situazioni di disagio fisico-psichico; servizi di prevenzione ed educazione sanitaria non offerti dalle strutture pubbliche; lotta all'esclusione sociale; inserimento lavorativo di soggetti deboli. 

 Cooperazione  
 internazionale 

commercio equo e solidale con i paesi poveri del mondo, microcredito, volontariato internazionale. 

 Ambiente 

attività di salvaguardia della natura e dei beni culturali, produzione di tecnologie a basso impatto aziendale e di materiali ecologici. 

 Cultura e        
 società civile 

attività culturali e sportive che favoriscono l'aggregazione tra le persone, iniziative di riqualificazione professionale. 

  Al risparmiatore viene data la possibilità, al fine di sostenere maggiormente i progetti finanziati, di scegliere un tasso di interesse più basso rispetto a quello proposto dalla banca.
Dare fiducia ricevere fiducia
Il rapporto fiduciario  è alla base delle relazioni che Banca Etica sviluppa con i propri clienti:
verso il risparmiatore, il quale stipula un contratto che mette in evidenza, con un linguaggio chiaro e comprensibile, tutti i benefici e tutti gli oneri.
verso chi chiede un credito, instaurando un rapporto di conoscenza reciproca.
Le garanzie richieste vengono cercate e concordate insieme al cliente e si basano sulle sue reali possibilità, cercando di favorire al massimo le garanzie solidali, prestate da soggetti o enti vicini al richiedente e che condividono gli scopi e le finalità del progetto presentato.